Tra gli ulivi secolari delle Aziende Agricole Di Martino di Trani, il 28 agosto 2025 ha preso forma una riflessione che tocca il cuore dell'identità pugliese. L'incontro, voluto dalla famiglia Di Martino, ha messo a confronto due anime della regione: quella produttiva della Murgia olivettata e quella turistica della costa adriatica.
La lezione di Vieste: quando la passione supera i numeri
La Settimana dell'Olio di Vieste rappresenta un modello virtuoso che merita attenzione. Questo borgo marinaro del Gargano, pur non avendo la densità olivicola della Murgia, è riuscito a creare un evento strutturato e partecipato che celebra l'olio come patrimonio culturale. La chiave del successo? La capacità di fare rete e raccontare l'olio non solo come prodotto, ma come esperienza e simbolo di comunità.
«Vieste ci dimostra che non servono grandi numeri produttivi per emergere», osserva la Dottoressa Maria Francesca Di Martino, CEO dell'azienda di famiglia, «ma serve la visione di trasformare una tradizione in racconto condiviso».
La sfida della Murgia: dalle radici all'innovazione
Nel cuore della Puglia olivettata, dove si concentrano decine di frantoiani e agricoltori custodi di saperi millenari, emerge però un paradosso. La Murgia possiede la sostanza produttiva e la tradizione più autentica, ma fatica ancora a trovare una voce unitaria per raccontarsi al mondo.
Le città costiere – Trani, Bisceglie, Molfetta, Barletta – rappresentano la naturale vetrina verso il Mediterraneo, il punto di incontro tra la tradizione dell'entroterra e i flussi turistici internazionali. Tuttavia, manca ancora un progetto capace di far dialogare efficacemente questi due mondi complementari.
Una visione condivisa: la "Settimana dell'Olio della Terra Olivettata e dell'Adriatico"
L'incontro di Trani ha fatto emergere una proposta ambiziosa: creare la "Settimana dell'Olio della Terra Olivettata e dell'Adriatico", non come semplice somma di eventi, ma come progetto di identità collettiva. Un'iniziativa che sappia unire la profondità produttiva della Murgia con l'apertura internazionale della costa.
La collaborazione può trovare strumenti concreti in piattaforme come la Rete del Mediterraneo – spazio di confronto culturale e identitario – e LocalTourism.it – canale operativo per trasformare le idee in proposte turistiche esperienziali.
L'olio come filo conduttore di un territorio
L'olio extravergine d'oliva pugliese non è solo economia: è paesaggio, storia, appartenenza e futuro. È il prodotto che meglio rappresenta la capacità della Puglia di coniugare tradizione e innovazione, radici locali e respiro internazionale.
La sfida lanciata da Vieste e raccolta dalla Murgia è quella di costruire una narrazione unitaria che sappia valorizzare ogni territorio per le sue specificità, creando un sistema dove la complementarietà diventa forza.
Verso una rete mediterranea dell'olio
Il futuro passa dalla capacità di questa comunità di produttori, operatori turistici e istituzioni di trovare una voce forte e corale. Una voce che sappia raccontare al mondo come in Puglia l'olio sia molto più di un condimento: è il linguaggio attraverso cui un territorio dialoga con il Mediterraneo e con la storia.
Dalla Murgia al mare, l'olio diventa così il filo conduttore di una Puglia che sa guardare alle proprie radici senza dimenticare l'orizzonte del futuro.