PUGLIA CANTINE CAIAFFA: una storia fatta di passione e autentico rispetto

L’amore per la natura e la passione tramandata dal nonno, non direttamente ma grazie all’indissolubile legame di sangue, hanno fatto si che Marco Caiaffa oggi sia l’enologo dell’azienda vitivinicola e biologica di famiglia. I Caiaffa danno vita alla loro cantina a Cerignola, sulle alture a sud del Tavoliere, al termine degli studi conseguiti da Marco in agraria ed enologia.

Il giovane, come accennato, ha una vera e propria passione che scorre nelle sue vene sin da bambino, ragion per cui supervisiona qualsiasi fase sviluppata nella sua azienda poiché ciascuna di esse è per lui fonte di stupore e di emozioni.

Marco si fa promotore del rispetto e dell’amore per la natura non solo a parole; decide di effettuare un tipo di coltivazione dei suoi vitigni senza l’utilizzo di insetticidi ed erbicidi. Non lo fa con il solo scopo di ottenere un prodotto finito migliore e privo di residui, ma il suo primo pensiero è la salvaguardia dell’ambiente, un ambiente nel quale è nato e cresciuto e oggi lavora. Egli ritiene di doverlo rispettare e di dovere prestare un’attenzione sempre maggiore al fine di lasciare ai posteri un territorio ancora in grado di mostrare la sua bellezza e di donare i suoi frutti.

Ciò che stupisce, inoltre, è il suo rispetto per qualsiasi forma di vita. Marco salvaguarda nel suo piccolo la categoria degli insetti evitando gli insetticidi che ritiene agiscano in maniera globale su di essi. Agisce provocando il mercato e i concorrenti, decidendo di riportare sulle proprie etichette gli insetti. Scelta ardita, certamente, ma un viticoltore con i suoi valori e principi non potrebbe che mostrarli a tutti tramite un prodotto che lo rappresenta e che è frutto delle sue scelte.

Dunque, agisce secondo una filosofia assolutamente in linea con quella del “mediterraneo”, il cui emblema è la purezza.

La cantina Caiaffa si colloca tra le poche aziende del territorio che si occupa di produrre vino spumante biologico. Presenta due linee di prodotti, le quali derivano dalla lavorazione di uve provenienti da vitigni quali Nero di Troia, Primitivo, Negro Amaro, Bombino e Fiano.

Scendendo nel cuore della lavorazione delle uve e della produzione del vino, abbiamo chiesto a Caiaffa quale tra le numerose fasi è quella da lui prediletta. Il giovane ci ha risposto che la fermentazione è la parte che più lo coinvolge a livello emotivo definendola turbolenta.

Egli vede le uve durante i mesi di coltivazione, le ammira e nella sua mente frullano già una serie di idee per ciascuno dei suoi vitigni, immaginando come potrebbe trattare e trasformare ogni grappolo. A questi momenti segue la fermentazione, durante la quale viene inebriato da odori e profumi che gli ricordano gli stessi che percepiva tra i vigneti.

In tutto il procedimento, però, c’è anche una fase di apprensione. «Alcuni vini sono più lenti e in altri casi il lievito non prende il sopravvento come dovrebbe» come egli afferma. Per questo motivo, definisce il complesso come un mix di emozioni che derivano da momenti di gioia legati alla fermentazione e di stress derivante dall’incertezza di un risultato che deve arrivare in maniera naturale. Il momento più soddisfacente e che regala sollievo è la fine della vendemmia, nella quale si prova anche un po’ di nostalgia che spinge la mente a pensare a nuovi progetti futuri.

Da anni, Marco è impegnato nel far conoscere i suoi vini in tutto il mondo e attualmente, infatti, l’azienda esporta in più di dieci paesi tra i quali ci sono Giappone, Inghilterra, Olanda, Usa e Germania. Gli obiettivi per il futuro sono molto ambiziosi, punta alla conquista del sud est asiatico e ad aumentare la propria quota di esportazione in USA e Canada.

In riferimento alla Puglia e al paese in cui produce, Caiaffa ritiene che i suoi vini che hanno ottenuto il riconoscimento IGT siano un biglietto da visita per il territorio e punta a divenire ambasciatore dello stesso anche mediante nuove attività.

La promozione dei suoi vini unita a quella del territorio è diventata, infatti, la sua missione con l’obiettivo di attrezzare una struttura nella quale ospitare gente da tutto il mondo e gli amanti del turismo enologico ai quali far conoscere il proprio vino abbinato ai più emblematici prodotti della tradizione pugliese.

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