Meeting Puglia Ripartiamo - ConfimpresaItalia premia 12 aziende pugliesi

Scritto da Paolo Petrilli
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In Puglia il brand di ConfimpresaItalia: premiate 12 aziende pugliesi

Il Pugliese Rino De Martino eletto vice presidente nazionale delegato al mezzogiorno
 
Un Meeting “PUGLIA RIPARTIAMO” significativo per l’intensa partecipazione di imprenditori, giuristi d’impresa, tecnici economici e rappresentanti delle istituzioni nel dibattito articolato sui temi della crescita e dello sviluppo.
 
“Un intervento organizzativo studiato su misura per una regione del Sud, la nostra Puglia, ad alta velocità, mirato a potenziare e a valorizzare al tempo stesso la fitta rete di strutture presenti nel territorio” - dice soddisfatto il Presidente Rino de Martino, Vice Presidente Nazionale, delegato al Mezzogiorno e Presidente Confimpresaitalia/Puglia. “Noi siamo Fast, veloci” - continua Rino de Martino, al termine del Meeting svoltosi a Trani, nella splendida cornice del Palazzo San Giorgio. Due giornate piene di appuntamenti. Ma, se la location era nella BAT, i lavori e i suoi contenuti hanno guardato a tutto il territorio regionale. Infatti, diversi imprenditori presenti sono stati premiati:
 
Enzo Dota - Il Cuore pulsante del Mediterraneo, dove la passione si manifesta in Cultura, Enogastronomia, Sociale e Turismo Esperienziale e finalmente interagiscono fra loro. Sistema IOT per le aziende agroalimentari. CEO del progetto Localtourism.it, primo sistema italiano per connettere agroalimentare a marketing territoriale e viceversa.
 
Marcello Piccini - Fiusis srl produce energia elettrica grazie alla combustione di cippato di legno vergine, raccolto nelle campagne del Salento come scarto della potatura degli alberi di ulivo.
 
Giovanna Castrovilli - L’associazione AETB EXTRALBERGHIERO TERRE DI BARI E BB in Puglia, nasce in piena emergenza pandemica, per dare voce ad una compagine dimenticata rispetto all’alberghiero.
 
Angelo Franchini - Cantine Arpi - Le vigne baciate dal generoso sole del Tavoliere delle Puglie, accarezzate dal Favonio vento caldo dai profumi orientali seguono il ritmo scandito dai cicli lunari per dare il loro frutto che ha il dolce profumo di mosto.
 
Ignazio Maffei - Ancora oggi il Pastaio Maffei mantiene intatta la sua identità di azienda familiare con una grande spinta verso l’innovazione che le ha consentito, di anno in anno, di rafforzare il suo ruolo di leader di categoria.
 
Giuseppe de Vitto - Da oltre 100 anni in Puglia, e precisamente in Candela (FG), la famiglia De Vitto è attiva nel mondo dei cereali a paglia. Le generazioni si susseguono, oggi siamo alla quarta, ma l'obiettivo è sempre il medesimo: operare nel settore della commercializzazione dei cereali cercando di privilegiare la qualità, selezionando clienti, prodotti e fornitori.
 
Vincenzo e Piero di Paola - Classificazione veicolo - I veicoli sono sottoposti a una serie di controlli e verifiche. Sulla base delle loro specifiche caratteristiche, quali l'età, il chilometraggio, l'usura dei pneumatici, e i lavori di ripristino, i veicoli sono divisi in tre categorie - Premium, Comfort e Standard - al fine di rispondere al meglio alle esigenze dei clienti.
 
Quatela Andrea - Quando una passione attraversa oltre quattro decenni diventa storia. Oggi Nuova Pavimenti Corato è riuscita a posizionarsi come leader nel settore delle pavimentazioni a base di materiali naturali ed è in grado di offrire una gamma di più di 250 prodotti tra pavimenti per esterni ed interni.
 
Francesco Fabiano - La STL Autotrasporti, svolge prevalentemente servizi di trasporti merci c/terzi e noleggio a livello nazionale, Esselunga, Coop Italia e Conad, garantendo professionalità e puntualità.
 
Iaia Augusto - Gruppo CIDIS di Ostuni - Carrefour servizio h24 con 8 punti vendita in varie località della provincia di Brindisi.
 
Marco Flamia - Dental 3D Esperti in Odontoiatria Computer Guidata. L'affidabilità delle cure Odontoiatriche attraverso le Tecniche Digitali.
 
L’obiettivo di ConfimpresaItalia/Puglia è quello di mettere in risalto storie personali di successo, persone coraggiose, creative di prodotti innovativi, distintesi per l’impegno, diventando protagoniste del mercato e perseguendo l’eccellenza in tutti gli aspetti della gestione aziendale, organizzativa, strategica e performante: tutto ciò sottolineando non tanto l’utopia del successo e dell’apparire, ma la filosofia della concretezza del merito!
 
Persone prima di tutto, ma anche Aziende, Stili e Profili che danno un contributo significativo al cambiamento culturale e sociale affermando i contenuti propri del “Made in Puglia”: produttività, innovazione, cultura, benessere, bellezza, eleganza, passione. I valori più espressivi e unici della Pugliesità! Parola d’ordine: sburocratizzazione, celerità negli iter autorizzativi e giustizia rapida - così sottolineano i manager intervenuti.
 
ConfimpresaItalia – Puglia nell’occasione ha premiato, quindi, alcuni imprenditori Pugliesi che hanno raccontato le loro storie e gli enormi sacrifici che hanno fatto e che stanno facendo in questi ultimi due anni. Il coraggio di resistere e di continuare a crederci. Si sono avvicendati oltre 40 personaggi, a partire da diversi sindaci: anche loro si sentono parte del grande progetto di rinnovamento e auspicano una rivoluzione per gran parte digitale, soprattutto nelle azioni dell’amministrazione pubblica che dovrà adeguarsi ai tempi, al fine di consentire loro di partecipare fattivamente al cambio epocale che sta maturando. Amedeo Bottaro, Sindaco di Trani; Giovanna Bruno, Sindaco di Andria; Nicola Bonasia, Sindaco di Modugno; Tommaso de Palma Sindaco di Giovinazzo: tutti concordano che per far ripartire la crescita non bisogna perdere tempo. Ci vuole una vera svolta anche nella pubblica amministrazione attraverso una digitalizzazione all’altezza dei tempi e dell’esigenza di intercettare finanziamenti utili alle imprese e alla loro ripartenza. Il dibattito si è vivacizzato quando il Presidente Regionale ConfimpresaItalia Rino de Martino ha puntato il dito sulle banche poco inclini a capire davvero i problemi dell’impresa. “Non si può penalizzare un imprenditore, la sua storia, inserendo nella scatola magica del pc dati che sono inquinati dagli ultimi anni caratterizzati dal Covid che ha messo in ginocchio fior fiore di imprese e da ultimo la crisi internazionale legata al conflitto Ucraina-Russia. Non si possono avere, quindi, dei risultati non bancabili nei confronti di aziende che hanno una storia importante, persone con Crif pulite, persone che adesso non riescono ad accedere al credito per le succitate situazioni, penalizzate da un reddito insufficiente, gravato anche dall’elevata tassazione divenuta un cancro del nostro sistema Italia”.
 
Le criticità stigmatizzate da Rino de Martino sono state, poi, condivise dall’on. Nunzio Angiola. Non si è fatta attendere la controreplica del Presidente della BCC Loconia Canosa, Antonio Sabatino: “a noi dispiace dire di no, ma la banca centrale ci obbliga a tenere determinati parametri a causa dei quali purtroppo non tutti vengono agevolati; in occasione della pandemia, ad esempio, lo Stato ha creato dei microcrediti alle imprese con garanzia statale, sollecitando noi banche ad elargirli, ma passata l’emergenza, lo stato ci ha inviato dei controlli all’esito dei quali alcune aziende sono risultate non bancabili vanificando la garanzia statale e lasciando esposte noi banche; quindi lo Stato cosa garantiva? Siamo stati lasciati soli in un momento davvero critico e storico per tutti”.
 
Si è parlato a tutto tondo, in particolar modo delle ZES Zone Economiche Speciali e dei P.N.R.R. Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Al Commissario Manlio Guadagnuolo sono state cedute le redini e il futuro degli insediamenti produttivi del Mezzogiorno: essi sono connessi al territorio che le genera, dialogano alla pari con le realtà economiche europee ed extraeuropee, pronte ad accogliere gli insediamenti di medio grandi dimensioni. In Puglia sono state individuate due aree di questo tipo: ZES IONICA e ZES ADRIATICA. Insediare la propria impresa in area Zes significa usufruire di vantaggi e benefici.
 
L’Ing. Guadagnuolo sul palco allestito da ConfimpresaItalia, ha snocciolato dati, statistiche, opportunità e crescita. Ha parlato di quello che si potrà fare e pertanto ha invitato gli attori principali, imprenditori e pubblica amministrazione, a fondersi in un unico progetto di rinnovamento e crescita. Le ZES faranno la fortuna del mezzogiorno, basta volerlo, basta lasciarsi alle spalle le solite prassi equivoche, basta rimboccarsi le maniche e lavorare. L’Assessore Regionale Sebastiano Leo si è soffermato sui fondi PNRR che saranno utilizzati anche per la formazione finalizzata ad incrementare il lavoro e a neutralizzare la disoccupazione, sul Reddito di Cittadinanza (RdC) e sulla cassa integrazione richiamando il decreto attuativo del Piano Nazionale Nuove Competenze. Il Ministro del Lavoro Andrea Orlando ha firmato di fatto il decreto che rappresenta una delle tappe previste dal PNRR nell’ambito della Missione 5 relativa alle politiche attive del lavoro e alla formazione e ha sollecitato il governo a sbloccare i fondi per un importo di circa 1.500.000,00 di euro, già stanziato. Il documento attende la firma del Ministro dell’Economia e delle Finanze, Daniele Franco.
 
L’obiettivo del Piano è quello di riorganizzare la formazione dei lavoratori in transizione e dei disoccupati, nonché quello di potenziare il sistema della formazione professionale definendo sia i livelli essenziali di qualità per le attività di upskilling e reskilling destinate ai beneficiari di strumenti di sostegno (NASPI e DIS-COLL), ai percettori di Reddito di Cittadinanza (RdC) e ai lavoratori in CIGS o beneficiari di cassa integrazione per cessazione attività, sia i trattamenti in deroga nelle aree di crisi complessa. Rientrano nel Piano iniziative che riguardano le misure in favore dei giovani e dei NEET, unitamente a misure volte a potenziare le competenze degli adulti. Sono previsti tre programmi guida: il Programma GOL, dedicato ai disoccupati a favore dei quali è previsto un intervento di aggiornamento o riqualificazione; il Sistema Duale per i giovani tra i 15 e i 25 anni; il Fondo Nuove Competenze rivolto ai lavoratori delle aziende che hanno stipulato intese o accordi collettivi di rimodulazione dell’orario di lavoro, programmi così finalizzati alle innovazioni di processo, di prodotto e di organizzazione degli occupati. Un incisivo contributo è stato offerto dal Direttore generale di Puglia Sviluppo, Antonio De Vito il quale ha posto l’accento sulle PMI e sull’intervento della Regione Puglia impegnata a creare le condizioni affinché le imprese possano consolidarsi ed espandersi attraverso il rilancio degli investimenti, sul un maggiore accesso ai fattori di produzione e/o alle opportunità connesse all’innovazione tecnologica ed organizzativa. «La pandemia da Covid 19 e gli eventi bellici in Ucraina, continueranno a far pesare i loro effetti sull’economia internazionale e, quindi, anche sulle possibilità di ripresa e sviluppo delle nostre PMI. Per questa ragione, quindi, appare quanto mai importante per le imprese poter fare riferimento ad un quadro di aiuti e di agevolazioni, mai così ampio e cospicuo. Tuttavia, per accedere a queste risorse, che possono essere decisive per lo sviluppo delle nostre PMI, è necessario conoscerne finalità e modalità di accesso, e sviluppare un’adeguata capacità progettuale». Questo è quanto auspicato da De Vito.
 
Si sono alternati gli ordini professionali tra cui Alberto Muciaccia, Presidente dell’Ordine dei Commercialisti di Trani e Tullio Bertolino, Presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati. I rappresentanti delle Associazioni di categoria, Elia Pellegrino, Presidente Nazionale dell’AIFO “Associazione Italiana Frantoiani Oleari"; Cesare Troia Coordinatore Regionale dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio. I premi sono stati realizzati e donati da Peppino Saracino - scultore, Pietro Pantaleo – Actionpainter e Antonio Stragapede Autore del libro “La Rinascita Economica”. Ancora, l’indirizzo di saluto di Aldo Strippoli, Presidente Provinciale Bari Confimpresaitalia/Puglia, in rappresentanza dei Presidenti Provinciali Pugliesi, ha messo in evidenza come Confimpresaitalia comprende figure professionali che possono essere messe a disposizione degli Enti locali gratuitamente. Gli fa eco Nicola Diomede, delegato cittadino di Bari di ConfimpresaItalia/Puglia.
 
Gradita la presenza dell’On. Giorgio Lovecchio, del Direttore della Comunicazione Istituzionale della Regione Puglia, Rocco de Franchi e del Presidente del Consiglio del Comune di Bari, Michelangelo Cavone che con le loro riflessioni hanno posto l’accento sulla necessaria sinergia tra imprese e istituzioni. Ed è proprio in relazione a questi obbiettivi che si inserisce l’intervento di Mario Furore, Europarlamentare, il quale ha evidenziato che tra gli strumenti necessari, volti alla crescita, deve essere incrementata la digitalizzazione, la transizione 4.0, l’ecosostenibilità e l’internalizzazione: “il futuro è adesso e possiamo scriverlo insieme”.
 
Significativo l’intervento del Sottosegretario di Stato al Ministro della Giustizia Francesco Paolo Sisto il quale non si è risparmiato di evidenziare come la farraginosa macchina della giustizia penalizza costantemente il settore imprenditoriale. Le lungaggini processuali, unitamente ad un vischioso sistema burocratico impediscono lo sviluppo e la crescita delle PMI. “La ciliegina sulla torta”, nell’ambito del dibattito avente ad oggetto il tema delle “Imprese, Burocrazia e Tempi della Giustizia” è stato il confronto dialettico tra il Prof. Muscatiello Vincenzo Bruno docente di Diritto penale presso il Dipartimento di Giurisprudenza nell’Università di Bari e il moderatore Attilio Romita. In particolare, il professore Muscatiello, esperto e profondo conoscitore del fenomeno mafie ha declinato asetticamente le criticità dovute all’inefficienza dell’apparato-Stato. Il suo pensiero da docente è semplice: “la Mafia non si combatte con il solo strumento del “penale e della procedura penale” (e se lo dice lui, che è docente di diritto penale, c’è da credergli!); la mafia la si combatte in ogni dove, in ogni luogo, insegnando alle nuove leve ma anche alle vecchie, che la mafia esiste perché è assente lo Stato di diritto, ma soprattutto perché nella mafia è bandita la cultura”. Un messaggio chiaro! La due giorni si è conclusa con la cena di gala: sobrietà, sorrisi e tanta armonia. Il finale è stato dedicato all’eclettico Dott. Luigi Manganiello, Presidente Nazionale Confimpresaitlia – Console Generale della Repubblica della Sierra Leone in Italia, il quale ha chiuso i lavori al grido: “passare dalle parole ai fatti, per tutelare il grande patrimonio di esperienze degli imprenditori, affiancando le loro azioni in ambito sindacale, economico-finanziario, tecnologico ed ambientale per garantire la loro operatività e proiettarla in un Paese che vogliamo più libero e più giusto” ricordando come il brand di ConfimpresaItalia in Puglia è una realtà che non si limita alla tutela imprenditoria ma esplica la sua missione anche in ambito sociale e solidale.
 
Parte, infatti, dalla Puglia l’iniziativa nazionale dedicata al sostegno nella Repubblica Sierra Leone, da realizzare attraverso donazioni, dei bambini in difficoltà dovuta allo stato di indigenza (Coordinate Bancarie IT09X0326815100052785715891).
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