Il birrificio artigianale Pugliese ‘Rebeers’ porta a casa un nuovo riconoscimento

Scritto da Paolo Petrilli
Image

Un altro prestigioso riconoscimento per il birrificio artigianale foggiano ‘Rebeers’ dell’artigiano della birra Michele Solimando e Giovanni Simeone. Dopo quelli ottenuti all’interno del Salone Internazionale dell'Alimentazione ‘Cibus’, oggi arriva il Premio Eccellenza 2021 della VIII edizione di ‘Cerevisia’, concorso annuale patrocinato dal Ministero delle Politiche Agricole e promosso dal Banco Nazionale di Assaggio delle Birre (BaNAB), associazione costituita dalla Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura dell’Umbria, dal Centro di Ricerca per l’eccellenza della Birra dell’Università degli Studi di Perugia, dalla Regione Umbria, dal Comune di Deruta e dall’Associazione dei Birrai e dei Maltatori (AssoBirra).

Si tratta di un concorso che promuove la produzione, la commercializzazione e il consumo di birra di qualità e premia le eccellenze birraie del nostro Paese per tipo di fermentazione (alta o bassa) e per aree geografiche (nord, centro, sud e isole).

In gara quest’anno 100 etichette provenienti da undici regioni italiane. Fra queste ad aggiudicarsi il titolo assoluto di migliore birra è stata, quindi, la ‘Bianca Madeleine Gargano Edition’ della premiata ditta Solimando-Simeone. Prodotta a partire dal 2015, si tratta della versione estiva della omonima birra ad alta fermentazione ispirata alla classica bière blanche belga, che strizza l’occhio al territorio grazie all’uso di materie prime tipiche del Gargano e della Daunia quali la scorza delle arance della Montagna del Sole alla quale si aggiungono i fiori d’arancio per la summer edition.

“È stata una grandissima emozione – spiega Michele Solimando – sentire il nostro nome nel momento dell’assegnazione del Premio Eccellenza. Perché si tratta di un riconoscimento che arriva a poca distanza da quello di ‘Cibus’, ma anche perché la birra che si è portata a casa il riconoscimento umbro ci ha già dato un’altra grande soddisfazione: è inserita nella guida alle birre di Slow Food”.

“Questi premi – conclude Solimando – sono la conferma che ci stiamo muovendo nella direzione giusta. Una direzione che si chiama ‘Fovea Revolution’ e che prevede la creazione di una gamma di birre interamente realizzate con il grano duro”.

Condividi sui Social