Costruiamo insieme il futuro dell'agricoltura!

 

“Costruiamo insieme il futuro dell’agricoltura!” Con questo slogan ieri, 5 aprile, primo giorno di Fruit Logistica a Berlino, facciamoFILIERA ha iniziato l’iter conoscitivo e di informazione nel settore dell’ortofrutta nazionale. Dopo due anni di pausa, ha riaperto ieri, con grande entusiasmo e poartecipazione, la tanto attesa fiera di Berlino, dedicata ai prodotti freschi ortofrutticoli. Una panoramica completa su tutte le ultime innovazioni, sui prodotti e servizi ad ogni livello della catena globale della fornitura e grandi opportunità di contatto tra i top decision maker ad ogni livello dell'industria: ecco l’obiettivo raggiunto anche nel 2022.

In perfetta sintonia con  il decreto del del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali del 22 dicembre 2021, pubblicato in GU n. 61 lo scorso 14 marzo 2022, che definisce i criteri, le modalità e le procedure per l'attuazione dei contratti di filiera previsti dal fondo complementare al PNRR, Grazia Bozza e Daniela Barreca, responsabili del progetto facciamoFILIERA hano esposto in fiera i progetti di filiera nazionali oggi aperti ed i vantaggi per le diverse imprenditorialità di farne parte.

“La sempre crescente richiesta da parte del mercato nazionale ed internazionale di farine alternative, ci ha portati a sostenere attiviamente la filiera delle leguminose” chiarisce Daniela Barreca, aggiungendo “i territori pugliesi, lucani e siciliani ben si prestano alla coltivazione di legumi, ma la presenza dei cinghiali sta inducendo le aziende agricole ad orientarsi verso altre coltivazioni.

Il territorio italiano si caratterizza per la presenza di un clima mite e, in particolare nel sud Italia, le coltivazioni come il mandorlo, il nocciolo, l’olivo e gli agrumi in genere trovano terreno fertile. Nel 2022 il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali ha stanziato 30 milioni di euro per favorire la filiera olivicola, con un contributo a fondo perduto fino al 70% del valore degli investimenti. facciamoFILIERA si è fatta promotrice di questa inziativa. E’ preoccupante l’emergenza Xylella in Puglia” ci dice la dott.ssa Grazia Bozza, “e la filiera del nocciolo e degli agrumi (in particolare del limone) ci ha ispirate per dare una coltura alternativa a quei terreni ormai devastati dalla Xylella. La richiesta di mercato per queste cultivar è in crescendo e conferisce al produttore un margine di economicità sostenibile”.

I progetti futuri di filiera si basano sui nuovi scenari di mercato nazionali ed internazionali, su una agricoltura sostenibile e pulita che valorizzi l’agricoltura e le eccellenze agroalimentari italiane. Daniela, anticipa, verrà presto messo a disposizione delle imprenditorialità legate al settore agroalimentare pugliese uno strumento eccezionale, che permetterà l’interazione tra cultura, turismo e agricoltura. Ma per questo, bisognerà fare filiera!

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