Commercialisti

Lo confesso, sono nato a Foggia ma, professionalmente parlando vivo ovunque. Commercialista insolito, ho interrotto da anni le attività tipiche della professione per supportare aziende e persone verso il cambiamento: nuove idee, modelli organizzativi, analisi economiche, sviluppo del potenziale umano.

La professione del consulente è difficile, ma varia e stimolante: non puoi permetterti di dare consigli (a pagamento) a chicchessia se innanzitutto non hai vissuto tu stesso determinate difficoltà e applicato modelli comportamentali che promuovi per i tuoi clienti. Ma, purtroppo, questo aspetto legato alle attitudini e ai comportamenti personali è visto con minor attenzione dai professionisti che, viceversa, si soffermano su due ambiti specifici:

  • Le proprie competenze.
  • Le opportunità che il contesto e le normative offrono.

Sono fermamente convinto che l’approccio tradizionale alla consulenza vada bene in momenti anche complicati, ma prevedibili e gestibili, appunto, attraverso le competenze. L’imprenditore, in tal caso, ha le idee chiare e cerca soluzioni tecniche adeguate ai suoi progetti. Ma oggi viviamo immersi e, talvolta, sopraffatti dalla complessità: turbolenza e imprevedibilità imperano e ciò che sai oggi può non essere di aiuto (e talvolta è di ostacolo) in ottica futura. La complessità la si affronta con la creatività e l’innovazione, che spingono un imprenditore disorientato a cercare nuove idee, prim’ancora che soluzioni specifiche.

In un mondo complesso e turbolento disimparare è una necessità per evitare di incagliarsi e di radicarsi in routine che hanno un valore sempre più basso. Allora, se viviamo nel mondo dell’incertezza, perché ci ostiniamo a proporre i servizi tradizionali? Non ho mai conosciuto imprenditori, quelli veri, fermi sugli allori. A noi tocca il compito di rispondere ad una domanda fondamentale: in che cosa riusciamo a renderci unici ai loro occhi?

Dobbiamo ammetterlo: spesso non costruiamo strategie per i nostri clienti ma soprattutto non sappiamo costruire strategie per noi stessi. Lamentandoci di continuo e tra di noi ci stiamo lentamente incaprettando. Rammenta: le competenze ti faranno bravo, le relazioni grande ma gli atteggiamenti ti renderanno unico! In un mondo veloce chi gioca d’anticipo rischia, ma è oramai l’unica possibilità per vincere. Non rischiare è diventato assai rischioso.

Contributo di Beppe Salvato

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Cell 3389896835

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