Le sei tappe per la Via del Mi-Ka-El

Il convegno di presentazione della via per Mi-Ka-El, ha rappresentato un momento molto importante per la provincia di Foggia in quanto rappresenta il micaelismo nel territorio foggiano.

All’inizio e durante il corso dell’evento, doverosi sono stati i ringraziamenti fatti all’ARET Pugliapromozione, al MIBACT, alla Regione Puglia e alla Provincia di Foggia, per aver creduto nell’Associazione Cultural Routes finanziando l’attività all’interno del progetto: “Monti Dauni: Valorizzazione integrata delle eccellenze di carattere culturale, religioso, paesaggistico ed enogastronomico”. Con il finanziamento del progetto per la via Micaelica è stato possibile realizzare infatti, non solo la messa in sicurezza di tratti della via, ma anche un’accurata e dettagliata guida sul percorso della via per Mi-Ka-El e la creazione grazie alla Rete del Mediterraneo, contratto di rete esperta in processi di innovazione, di un’applicazione mobile all’avanguardia. L’obiettivo dell’applicazione, disponibile per sistemi operativi iOS ed Android, permette la consultazione dei sei itinerari identificati dal progetto Cultural Routes che vanno da Monte San Vito a Monte Sant’Angelo. In particolare l’applicazione permette di consultare per ogni itinerario i punti di interesse relativi agli interessi dei camminatori, e di poter gestire in una fase successiva sei categorie identificate: natura, arte e archeologia, enogastronomia, tradizioni, attività ricettive, attività ristorative. Inoltre sarà possibile consultare una mappa, sia in modalità online che offline, che permetterà all’utente di identificare la propria posizione sull’itinerario e la distanza rispetto ai vari punti di interesse.

Per ogni tipologia di contenuto sarà possibile visualizzare varie informazioni come immagini, testi descrittivi, posizione geografica (latitudine e longitudine), distanza dalla propria posizione e varie informazioni relative alla propria tipologia (difficoltà itinerario, lunghezza itinerario, categoria di appartenenza, etc.).

Durante la giornata di presentazione del progetto, hanno relazionato professori esperti di cristianità antica quali Renzo Infante, Giorgio Otranto e Laura Carnevale, esperti camminatori, innovatori di processi come Enzo Dota presidente di Rete del Mediterraneo e figure istituzionali comunali e regionali, come il sindaco di Monte Sant’Angelo Pierpaolo d’Arienzo, di San Giovanni Rotondo Costanzo Cascavilla, di Celle San Vito Palma Maria Giannini, l’Assessore al Turismo di Troia Margherita Sara Guadagno, il consigliere Provinciale Gaetano Cusenza, e molti altri. Un ricco parterre di relatori per una giornata volta a diffondere sul territorio gli esiti dell’iniziativa, per una maggiore valorizzazione e risonanza del percorso e dell’importanza a livello internazionale che esso rappresenta.

Ad allietare uditori e relatori, ci hanno pensato le note medievali di Giovannangelo De Gennaro, musicista e camminatore e gli chef dell’Associazione Monte Sant’Angelo Francigena che hanno fatto rivivere, attraverso sapori antichi, le tradizioni culinarie dei camminatori all’epoca del Medioevo. A ricordo della giornata, un piacevole presente, la piuma del pellegrino. Un ricordo in terracotta a forma di piuma, simbolo dell’arrivo del camminatore a Monte Sant’Angelo.

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